Tutorial· 6 min di lettura

Come compilare il Giornale dei Lavori: esempio pratico giorno per giorno

Dalla nota vocale ‘oggi c'erano tre muratori della Rossi e abbiamo tirato su il tramezzo del bagno' al testo tecnico che il DM 49/2018 pretende. Ecco come.

La lamentela più comune tra i Direttori dei Lavori è la stessa: la compilazione del Giornale dei Lavori porta via 20–30 minuti al giorno per ogni cantiere. Tempo sottratto ai sopralluoghi, alla progettazione e alla relazione con committenti e imprese.

In questo articolo vediamo un esempio concreto di come una semplice nota vocale possa diventare un Giornale dei Lavori formale, senza perdere le informazioni che l'art. 14 del DM 49/2018 richiede.

Il punto di partenza: la nota vocale

Immaginiamo un cantiere di ristrutturazione di un appartamento in centro storico. A fine giornata, il Direttore dei Lavori registra questa nota vocale mentre torna in studio:

"Allora oggi al cantiere di via Roma c'erano tre muratori della Rossi Costruzioni e un elettricista della Bianchi. Abbiamo tirato su il tramezzo del bagno e passato le tracce dell'impianto elettrico in soggiorno. C'è stato un problema con il fornitore delle piastrelle che non ha consegnato, quindi ho dato ordine di servizio di sospendere le lavorazioni del bagno da domani finché non arrivano. Tempo bello, direi 22 gradi."

Il risultato: registro formale a norma

Attraverso la strutturazione automatica, la stessa informazione viene organizzata nelle quattro sezioni previste dalla normativa:

  • Meteo: sereno, 22°C — compilato dall'indirizzo del cantiere.
  • Imprese e maestranze: Rossi Costruzioni S.r.l. (n. 3 operai muratori); Impianti Bianchi S.n.c. (n. 1 elettricista).
  • Lavorazioni eseguite: realizzazione di tramezzatura in laterizio nel locale bagno; predisposizione delle tracce per l'impianto elettrico nel locale soggiorno.
  • Osservazioni e ordini di servizio: emesso ordine di servizio per sospensione delle lavorazioni relative al rivestimento del bagno, in attesa della consegna del materiale ceramico da parte del fornitore.

Perché la struttura è tutto

Il Giornale dei Lavori non è un diario personale del Direttore dei Lavori, ma un atto tecnico-amministrativo. Il linguaggio deve essere formale, i soggetti individuati con la loro ragione sociale, gli ordini di servizio riportati in modo esplicito. È proprio questa strutturazione a fare la differenza tra un documento che regge in sede di collaudo e uno che espone il professionista.